Zanzare: come tenerle lontane dai bambini e come curare le punture?

Il caldo si avvicina e, tra le altre cose, una cosa davvero sgradevole sta per palesarsi: le zanzare. Che fastidio, che prurito! Se poi le zanzare si accaniscono sui nostri piccini, ci dà ancora più fastidio perché, si sa, non è facile impedire loro di grattarsi compulsivamente, peggiorando così la situazione.

Quindi come prevenire quelle fastidiose punture? Come comportarsi se la puntura è già comparsa? Vediamolo insieme.
 

Come prevenire le punture di zanzara per i nostri bambini?

Premettiamo che "prevenire è sempre meglio che curare" e quindi sarebbe meglio dare la giusta attenzione alla protezione preventiva. Per tenere lontane le zanzare dai nostri bambini possiamo e dobbiamo ricorrere innanzitutto a tutte le protezioni ambientali possibili.

La prima è quella di posizionare zanzariere davanti alla carrozzina o alla culla, che lasciano passare l'aria ma non le zanzare. Maglificio di Verona infatti ti propone ben due modelli di zanzariera: quella per ovetto, per i più piccoli, e quella da carrozzina, per i più "grandicelli".

Realizzate in morbido filè antistrappo, si adattano a tutti i tipi di ovetto e di carrozzina. Il bordo elastico garantisce inoltre stabilità e facilità di applicazione. Durante l'estate proteggeranno il tuo bambino da tutti i fastidiosi insetti, non solo dalle zanzare, prevenendo così le più fastidiose punture.

Le zanzariere del Maglificio di Verona si tendono facilmente adattandosi a tutti i tipi di ovetto e di seggiolino auto del gruppo 0 e 0+, ma anche a tutti i tipi di passeggino. La zanzariera per ovetto inoltre, lascia il maniglione libero: sarà così possibile trasportare l’ovetto pur avendo già fissato la rete di protezione contro le zanzare.

In ultimo, le zanzariere sono robuste, con maglie estremamente resistenti allo strappo, e facili da pulire dal momento che sono comodamente lavabili in lavatrice.

Oltre a questo metodo però ce ne sono altri per limitare il contatto del tuo bambino con le perfide zanzare. Innanzitutto potrai sistemare sui davanzali delle finestre dei gerani, fiori dall'odore poco gradito alle zanzare, evitando di lasciare acqua stagnante nei sottovasi dei fiori, habitat preferito dalle zanzare, ma anche accendere candele o spirali di citronella oppure, se ne hai la possibilità, installare delle zanzariere anche negli infissi di casa tua.

E i repellenti? Ci sono prodotti repellenti chimici che sarebbe meglio evitare ed altri a base di estratti vegetali che però sono controindicati per i più piccoli e sono limitatamente efficaci.

Se proprio decidiamo di utilizzare i repellenti, almeno dai 3 mesi di vita in su, sarebbe meglio limitarne l'uso alle passeggiate o alle uscite, ma non adoperarli con costanza. È importante inoltre evitare sempre e comunque la zona delle mani, che i bambini, specie se particolarmente piccoli, potrebbero mettere in bocca.

Se si opta per uno dei classici repellenti in commercio è importante sottolineare che per ogni fascia di età ci sono prodotti più o meno indicati. Per i primi 3 mesi di vita del bambino sarebbe meglio non usare niente, né in forma di crema o lozione, né in forma di spray.

Dai 3 mesi ai 2 anni si possono utilizzare repellenti a protezione medio-bassa, contenenti ad esempio il citrodiolo. Dai 2 anni ai 12 anni invece si può utilizzare un repellente a base di icaridina, decisamente più efficace ma non indicato per la pelle dei neonati.

Solo dai 12 anni in su infine si può iniziare a fare ricorso a prodotti contenenti il principio attivo più efficace contro le zanzare, ovvero il deet.
 

Quando le zanzare pungono il bambino: cosa fare?

Assodata la massima che meno prodotti mettiamo sulla pelle dei bambini, meglio è, possiamo però provare a dare loro un po' di sollievo dopo la puntura dalle zanzare.

Se la zanzara ha già punto il bambino, potrai applicare una crema lenitiva ed idratante, prodotto che ha un lieve effetto rinfrescante e antiprurito. Se il fastidio però dovesse essere più intenso, potrai usare invece una crema antistaminica, in modo da evitare che il piccolo si gratti e si procuri lesioni che potrebbero infettarsi.

Da usare invece con estrema parsimonia, previo consiglio del pediatra, le pomate al cortisone. Quando la puntura si trova in una zona delicata, come gli occhi o il labbro, potrebbero facilmente insorgere dei fastidiosi gonfiori: in questo caso sarebbe bene consultare il pediatra, che potrebbe consigliare un collirio antistaminico oftalmico o gocce antistaminiche per bocca.

Ecco qui tutti i nostri consigli del Maglificio di Verona per proteggere il tuo bambino dalle zanzare. Dai subito un'occhiata alle nostre zanzariere: con farti trovare impreparata/o!